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Storia dell'hotel medium romàntic

Giardino dell´hotel medium romàntic

Da casa di emigrati in America…

L’edificio in cui è situato l’hotel medium romàntic è una tappa quasi obbligata della “Ruta de los Indianos” di Sitges. I cosiddetti “indianos” o “americanos” (come vengono chiamati gli emigrati in America a Sitges), a metà e alla fine del XIX secolo, lasciarono la Spagna per emigrare nelle colonie americane (Cuba, Puerto Rico…) a causa della grave crisi economica del loro paese natale.

A Sitges, città di pescatori, molti giovani partirono per cercare fortuna oltremare, tra questi vi erano Facundo Bacardí (fondatore della marca di bevande alcoliche Bacardí) e Brugal, fondatore del marchio Ron Brugal. Gli emigrati più fortunati erano soliti tornare per costruire grandi case dove passavano gli ultimi anni della loro vita vivendo di rendita.

…a hotel

Il nostro edificio, costruito nel 1897 in stile coloniale, è una tipica casa di “indianos” e come tale fu domicilio di diverse famiglie agiate fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando la costruzione venne convertita nell’hotel Tropic. Tra i dipendenti del Tropic vi era Gonçal Sobrer, artista e pittore molto attivo nel panorama artistico di Barcellona che nel 1958 si fece avanti ed acquistò l’hotel, acquisendo anche un altro edificio e cambiando il nome dello stabilimento in Hotel Romàntic.

Quadri dell´hotel medium romàntic
Dipinti dell´hotel medium romàntic
Scultura dell´hotel medium romàntic

Il “quinto museo” di Sitges

La storia dell’hotel è segnata dalla figura carismatica di Sobrer che, secondo la “Enciclopèdia Catalana”, trasformò l’Hotel Romàntic”, nel giro di mezzo secolo, nel fulcro dell’attività culturale” di Sitges. Oggi, l’hotel ospita una collezione di oltre 300 opere d’arte, con affreschi dello stesso Sobrer, così come dipinti e sculture di vari artisti catalani (Arranz Bravo, Rosa Bachs, Xaus, Pilar Perdices, Subirats, Joan Iriarte, Gerard Sala).

L’Hotel Romàntic si trasforma, nel corso del tempo, nel quinto museo della cittadina, ma la sua importanza va ben oltre il suo valore artistico: infatti, negli anni Sessanta lo stabilimento aprì le sue porte alla comunità gay europea. Così, il cosiddetto “turismo gay” muove i suoi primi silenziosi passi passando per l’hotel, e gradualmente va rafforzandosi fino a raggiungere la visibilità attuale. Il giardino e il bar del Romàntic divennero dei luoghi ideali per celebrare sagre, feste e lo stesso Carnevale.

Gli emigrati in America, l’arte, la cultura e gli scambi sociali: la storia dell’Hotel Romàntic è una parte fondamentale della storia di Sitges.